DER BLUTHARSCH
Il Tempo Ci è Nemico
originally appeared on Kronic

Amato, odiato, venerato, disprezzato e molto altro si è detto e pensato di Albin Julius, comandante del progetto austriaco più famoso al mondo Der Blutharsch. Su queste stesse pagine telematiche il suo nome è spesso sulla bocca di tutti, quindi perché non ospitare il buon Albin per mostrare senza veli e censure il vero volto di un gruppo che come ci spiega bene nell’intervista è anche e soprattutto uno stile di vita? Contro ogni tempo, contro ogni nemico, contro ogni pregiudizio a grande richiesta parole, emozioni e pensieri su Roma, musica e vino rosso di mr. Albin. In una parola le cose belle per cui vale la pena di vivere davvero. Perché ricordatevi tutti, nessuno escluso, il tempo ci è nemico…
Allora Albin, perché “Times is thee Enemy!”? Viviamo ormai in un’epoca dove il tempo è troppo poco e di conseguenza per molti è considerato un nemico?
Durante tutti questi anni ho scoperto è l´unico e vero nemico - alla fine anche l´unico contro il quale non puoi combattere e vincere. Sono prossimo ai quaranta anni ed ogni giorno vedo come le cose corrono via e più diventi vecchio, più veloce diventa tutto ciò. Non so com´è per gli altri ma per me è tutto così piccolo. In ogni caso, io vivo la mia vita in modo veramente intenso, come se ogni giorno potrebbe essere l´ultimo, perchè domani potrei essere anche morto. Ma se io muoio, muoio felicemente e con la consapevolezza che ho fatto tutto quello che ho voluto fare. Così penso che “Il Tempo” in questa epoca sia un problema della società. Tutti sono abituati ad essere veloci, a vivere velocemente e non trovano mai il tempo per le cose essenziali della vita. Questo è un fenomeno globale, e spesso anche un problema globale. Se io penso all´economia, ad esempio, la gente è abituata ad avere tutto velocemente, ed i media e le grandi società suggeriscono modelli veloci, cosicchè tutti vivono uno stile di vita veloce. Mi spiego, è patetico no? Viviamo in un mondo di consumi insensati - la gente compra merda della quale non ha bisogno - nessuno ha bisogno di un cellulare ogni mezzo anno - eccetto le grandi compagnie che vogliono vendere per ricavare più profitti alla fine di ogni giorno. E´triste vedere questa evoluzione specialmente per chi è totalmente contro questo ambiente. Stiamo distruggendo il nostro pianeta con le nostre stupide abitudini di consumo.
Ho letto che il titolo del tuo ultimo lavoro è anche un tributo ad un vecchio serial televisivo intitolato appunto “Times is thee enemy”. Cosa ci dici a riguardo?
No, non ho mai sentito parlare di questo serial televisivo. Interessante… lo cercherò.
Con gli ultimi lavori stai privilegiando una ricerca sonora che con i primi dischi targati WKN non ci saremmo mai aspettati. Non più lavori d’impatto con nebbiose e pesanti atmosfere, ma una cura del sound più dettagliata….
Forse io non penso coscientemente a quello che creo quando faccio musica. Mi piace molto sperimentare e fare musica che mi piace senza restrizione stilistica o musicale alcuna, ammesso che mi piaccia. Ma naturalmente sono contento che ci sia una evoluzione nel sound. Onestamente, credo sarebbe noioso se io facessi sempre la stessa cosa, no? Per me una buona band è sempre una che ti sorprende con il prossimo lavoro e se la gente rimane sorpresa dal mio prossimo album e trova qualcosa di inaspettato, io ne sono felice. Ma in ogni caso c´è un’evoluzione in Der Blutharsch stesso. Io ho iniziato come un progetto solista dopo aver lavorato per più di 7 anni in un'altra band, così prima con Der Blutharsch ho cercato di tirare fuori musica ambient/sperimentale. E attraverso questi anni ho cambiato il mio stile, anche perché è stata coinvolta in Der Blutharsch stesso. Dopo che abbiamo iniziato a lavorare con Jörg B - oggi siamo in quattro nella band - Marthynna e Bain, c´è più attenzione sul classico “scrivere canzoni”. Ma, ripeto, considero tutto questo una buona evoluzione.
Come mai questa decisione di realizzare un video addirittura trasmesso in una nota emittente internazionale? C’è qualche riferimento nascosto? O è solo sesso, cibo e buon vino? And Music, of course!
Sono una persona che cerca sempre di tirare fuori nuove cose e di impararne altre. Così, un giorno dopo una buona bottiglia di vino rosso ho deciso che avrei voluto fare un video. Ho quindi iniziato a pensare a questa idea e dopo alcune settimane ho lavorato su cio che ora ho trasformato in video. E´stata una gran bella esperienza, ho scritto la sceneggiatura, arrangiato le cose tecniche, verificato il luogo del video, arrangiato il lato economico, etc… Così ho fatto tutto da solo, ma a dir la verità, ho avuto anche alcuni amici che mi hanno aiutato con le riprese e con il resto, è stato sì stressante qualche volta, ma in fondo è stato divertente e ci siamo divertiti, e sono davvero felice del risultato finale. Un giorno, quando il “making of” sarà pubblicato la gente vedrà quanto ci siamo divertiti. Il video è stato mostrato diverse volte in vari canali musicali Europei. Siamo stati i numeri tre alla Radio Nazionale della Lettonia , nella loro Top 25 per tre settimane, e da nove siamo alla posizione numero 6, prima di bands come Limp Bizkit , Blink 128, The Muse, etc.. ovviamente il video è stato un grande veicolo di promozione per Der Blutharsch.
Il 2003 ha visto l’assenza dai palchi europei di Der Blutharsch. Manca pochissimo al tour europeo, ci troveremo davanti a delle novità scenografiche a fine Aprile? Magari qualche guest star non annunciata?
Io ho deciso di non suonare nessun concerto in Europa per il 2003 perchè ho fatto circa 70 concerti nei quattro anni precedenti, cosi ho pensato che era tempo per una pausa; quando è troppo è troppo! Mi sono concentrato sulla mia side label HauRuck! e ora occupa parecchio del mio tempo. Attualmente stiamo preparando le ultime cose per il tour, e naturalmente abbiamo poche cose nuove. In questa occasione avremo un quarto membro sul palco, Jörg B - un grande chitarrista, proveniente dalla scena“straight edge” ma tuttavia ora beve…(e per fortuna, essere in Der Blutharsch e non bere potrebbe essere considerato un vero peccato…!) Inoltre abbiamo un quinto uomo con noi, che crea il sound… così spero di non dover combattere con ogni incompetente ingegnere del suono in futuro!
A proposito di live… puoi spiegarci cosa è successo esattamente a Chicago durante lo show Death In June, Der Blutharsch e Changes?
Questa è una storia totalmente patetica! Alcuni gruppi di anarchici hanno deciso che noi non avremmo dovuto suonare quella notte a Chicago ed hanno iniziato a fare girare un sacco di storie merdose. Hanno accusato DIJ di essere anti-gay – io credo che sia veramente patetico accusare un artista apertamente gay di essere anti-gay!!!!! Dopo scrivono che Der Blutharsch è una White Power band! Bene, cosa posso dire ora??? Loro non sanno niente di noi! Ma la parte migliore è stata quando hanno accusato Robert N. Taylor dei Changes di essere stato coinvolto nella uccisione di gente di colore, ma quando questo è successo egli aveva solo 12 anni!!!! Questa posto apparteneva ad un ragazzo ebreo ed egli aveva deciso che - perfettamente consapevole di chi eravamo e della nostra musica - secondo lui lasciare che il concerto si fosse svolto avrebbe potuto creare dei problemi, così alla fine è stato cancellato. Abbiamo offerto a queste persone un incontro per parlare in un club ma loro hanno rifiutato. Abbiamo lasciato il locale ed alla fine alcuni sono venuti per protestare. Abbiamo parlato con loro e non sapevano niente circa la nostra musica e tutto il resto. Erano venuti solo per fare casino, senza sapere chi era il nemico. Io credo che questa gente deve smetterla di dare del fascista a queste bands (ciò che loro pensano sia) durante le loro performances, usano metodi molto pesanti… Hanno incominciato a urlare “Stop al razzismo!” di fronte a me e ad un fan afro americano che aveva fatto sei ore di viaggio per avere la sua collezione di Der Blutharsch autografata. Ma aggiungo… più bizzarro di così? In ogni caso uno degli accusatori ora è in prigione per aver commesso crimini perseguibili dal dipartimento ANTI-hate (anti-odio) dell´FBI.
Negli ultimi tempi il merchandising attorno a Der Blutharsch ha conosciuto nuovi ed interessanti articoli. Come mai hai creato degli oggetti un po’ fuori luogo per un progetto musicale?
Sono nella posizione veramente fortunata di avere molti fans che compra il mio merchandise. Così ogni volta che io penso ad un gadget carino, cerco di metterci un pò di sarcasmo nel crearlo, così penso al merchandise come ad un gioco, tuttavia è veramente comodo avere sempre con te il tuo boccale di birra…
Perché avete creato la sezione romana dell’Hau Ruck!? Una visione tutta personale del “Pure Roman Style”?
Ho incominciato a conoscere bene queste persone che ora sono HauRuck!SPQR attraverso gli anni, uno di loro è Claudedi degli Ain Soph, una band della quale sono fan da molti anni! E c’è anche Vinz che mi hanno proposto di iniziare una cooperazione. Ho subito pensato che fosse una buona idea. HR!SPQR ha tre attività - una è produrre bands italiane (in ogni caso continuo a produrle lo stesso su Hau Ruck!), ed HR!SPQR è anche buona nel cercare nuovi talenti. Inoltre c´è anche la distribuzione per i titoli WKN ed HauRuck! Oltre a ciò organizzano anche concerti delle nostre bands e per finire mi supportano con molto vino rosso… penso questa sia la parte migliore della nostra collaborazione! No ad essere onesto, è una collaborazione che funziona veramente bene sotto molti punti di vista. Inoltre io sono un grande amante di Roma e dell´Italia. Sono veramente contento di tutto ciò, e naturalmente di avere Ain Soph su HauRuck! in futuro. E, hmmm…quando noi abbiamo deciso di unire le forze, è stato a Roma, in estate con circa 45 gradi… eravamo totalmente sudati e avevamo bevuto molto… se questo è “Pure Roman Style”, cosi sia!!
Puoi spiegarci la decisione di escludere dalla grande famiglia del Hau Ruck! i Novy Svet?
Questa decisione ha diverse ragioni ma non parlo di questioni interne all´etichetta. Le persone vanno e vengono e altre migliori vengono dopo. That’s Life!
Sei senz’altro uno dei personaggi più attivi e discussi dell’intera scena industriale. In forze con Der Blutharsch, promoter discografico per decine di gruppi, organizzatore di festival di rilievo mondiale, collaboratore di Death In June, addirittura assistente del suono (il famigerato ed epocale sacrificio svedese “Blot” del Blood Axis…) Insomma non ti fermi mai! Come fai a conciliare tutti questi aspetti professionali con la tua vita privata?
Il lavoro è la mia vita privata... Non totalmente, ma… io sono nella felice posizione di fare quello che ho sempre voluto fare, così non perdo mai il mio tempo nell´essere schiavo della società e in ogni caso mi devo concentrare al 100% in quello che voglio fare. Un giorno ha 24 ore e mia madre dice sempre “Dormirai quando sarai morto”… ed ho imparato la lezione. Ma se tu lavori concentrato su quello che stai facendo e sai cosa fai , non ti prende così tanto tempo, così ogni tanto ho anche del tempo libero. Inoltre sono veramente felice di aver trovato una ragazza che ha interessi vicini ai miei, fare musica, arte, viaggiare, mangiare, bere, così possiamo fare un sacco di cose insieme. Credo che se questo fosse negativo, nel senso se io avessi una relazione con una persona con la quale non condivido gli stessi interessi, dovrei separare e dividere il mio tempo tra lavoro “famiglia”.
Ed ora una curiosa domanda… cosa consigli di fare a chi si reca a Roma?
Se sei a Roma, fai il Romano! Intendo, Roma è bella, ma veramente caotica, così la gente è avvertita e potrebbe gustare questa particolare atmosfera. Io mi diverto sempre quando sono a Roma. Dopo le solite cose turistiche, la gente potrebbe provare a carpire i piccoli segreti della città. Alla fin dei conti sono stato a Roma circa 10 volte per alcuni giorni e ogni volta scopro sempre certi posti veramente caratteristici e pieni di atmosfera. Fortunatamente ho anche dei buon amici a Roma che mi hanno svelato alcuni dei suoi segreti. Così penso di conoscere anche i migliori posti a Roma per mangiare e per bere. Il mio consiglio è quello di non venire a Roma per vedere le cose più visibili, come fanno la maggior parte dei turisti, io non ho mai fatto questo. Se vado in nuovo posto, mi diverto, giro intorno, vado nei caffè e faccio solo un pò il giro dei siti tradizionali. Se il posto mi piace un giorno ci ritornerò.
Un immancabile commento sulle prossime uscite targate Hau Ruck!/WKN…
Per WKN è pronto adesso WKN21, un solo lato con il remix di “Time is Thee Enemy!” e sarà disponibile solo per il tour. Dopo un nuovo album, al quale io inizierò a lavorare alla fine di questo anno. Penso sarà disponibile per la fine del 2005. Per HauRucK! – il festival a Maggio – dove sarà rilasciato un esclusivo picture 12” con pezzi inediti delle bands partecipanti… Dopo ho due 7”, uno per una vera band neofolk austriaca chiamata Graumahd, che è il progetto del nostro chitarrista Jörg B. una produzione a mio avviso veramente buona. L´altra band è italiana e si chiama Varunna. Inoltre rilascerò un album di Elli Rihel, un 12” side project di Neither Neither World. Intanto il nuovo cd di Novo Homo è in produzione e speriamo di riceverlo in tempo per il tour. Per finire nuovi album sono previsti per quest’anno da Inner Glory, Spiritual Front, His Divine Grace, un “best of” di C.O. Caspar, Dernieré Volontè...
Per finire… molti messaggi augurali per gli amici ed… uno solo per i nemici!
Per gli amici: Vino Rosso! Per I nemici: amore!

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