Harvest Rain “Night Chorus“ CD OPN

Dopo un 7” prodotto dalla stessa OPN, tornano gli americani Harvest Rain con il primo full lenght ufficiale dopo una serie di lavori autoprodotti. Sono autori di un folk molto malinconico con bordate di tastiere, voce sussurrata e sonorità che passano dalle tonalità calde a quelle più autunnali ed apocalittiche.

“An Upstair Window” apre le danze stregate, una ballata folk scandita da una secca batteria, tastiere avvolgenti e liriche scritte da Axel Frank dei tedeschi Werkraum. Dopo una spenta “Fountain of Night” con “Wafeln” si entrano in contesti profondamente apocalittici dovuti a bordate di synth che disegnano infiniti soundscapes. Momenti da night club in “Night Chorus” realizzata in coppia con Tor Lundvall. La notte sembra presente ovunque nelle influenze della band americana, dopo le fontane notturne, i cori della sera profonda è il momento di “Night Ride”, crepuscolare ed introspettiva. Avvolgenti le tastiere di “Reaching”, ermetica e sottilmente triste nella sua luminosa oscurità. La notte sembra davvero non finire per gli Harvest Rain, diventa piovosa, umida, fredda e calda ma la luce sembra davvero non conoscere la sua nascita. “Lilac” ed “Our Dead” si snodano sempre in contesti senza luce e vita, solo“A Cold Bed” si distingue dal resto per assetto più elettrico e ritmato dovuto alle percussioni che donano più frenesia rispetto alla media. “Glowing Across” parte con le solite tastiere lontane e senza fine ma un caldo basso post punk le dona un tocco in più per essere apprezzata. La mano di Axel Franck ritorna in “Frozen Light” con un pezzo strumentale ed ambientale, mentre “Listenings” chiude il CD con una song composta in coppia con Amanda Votta dove il flauto è protagonista assoluto su musiche malinconiche e leggere come la natura incontaminata.

Disco capace di infondere giuste atmosfere, di creare e concepire immagini attraverso musiche notturne, malinconiche e sottilmente tristi. Nel complesso soporifero e lineare se non per qualche differenza strumentale che gli permettono di raggiungere un livello un poco più in alto di una comunque meritata sufficienza.

OPN