H.E.R.R. “The Winter of Costantinople” CD Cold Spring

H.E.R.R. è la sigla che sta ad indicare “Holy Europe – Rome Reborn”, un nome che getta le radici sulle origini dell’Europa. Non a caso, il percorso musicale intrapreso dal progetto olandese/inglese preme l’acceleratore sulle atmosfere neoclassiche della trincea marziale in zona industrial. Puissance è la parola d’ordine.

Alla title-track viene affidato il compito di aprire il CD, bordate di tastiere epiche che tracciano episodi di lirismo decadente e drammatico, la successiva “Hopes Die in Winter” è tratta dall’interessante compilation edita dalla Beast of Prey, una marcia marziale ben sostenuta da percussioni possenti con la pecca di un discorso che stona all’interno del contesto generale. “Hagia Sophia” si staglia con dolorose percussioni su tastiere malinconiche, “Tanz Kostantinopel” è ancora più orientata sul lato drammatico della musica industrial-martial. Bellissima l’esecuzione di “Requiem”, parte con una triste e funerea melodia pianistica adattate dalle opere di Beethoven e Scarlatti, per rinascere con una solare e toccante marcia neoclassica nel finale. Ha un tocco quasi orientale il set percussivo di “A New Rome”, lo sguardo rivolto ad Est di Costantinopoli? Con “Frühlings Erwachen” gli sguardi d’acciaio sono sopiti da una mesta song classica ed arpeggiata da un pianoforte d’epoca, il cammino riparte incontrastato nella conclusiva “Arise”, una fine alle prese con le solite bordate di tastiere neoclassiche ed un lavoro percussivo deciso e declamatorio.

I momenti suggestivi non mancano, il set strumentale riesce a creare immagini marmoree e scultoree, anche se nel complesso risulta piuttosto derivativo e ridondante in certi passaggi di esasperante neoclassicismo.

Cold Spring