Pimentola “Tuoni Pauloo Tiukoin Sitein“ CDr War Office Propaganda 2004

by 20maValeriaVictrix
Pimentola è il parto mentale di un ragazzo finlandese di nome Lempo. Questo “figlio” nasce nel 1996 ed è inizialmente composto da due elementi: lo stesso Lempo e un secondo ragazzo di nome Turja . Nello stesso anno i due realizzano il loro primo demo “ Demo-1 “, prepotentemente caratterizzato da venature dark-metal , liriche in lingua finlandese e continui riferimenti ai miti finnici. Nel 1998 esce il secondo lavoro, “ Demo-2 “ . Pochissimo tempo dopo, Turja abbandona il duo e Pimentola diventa, in maniera definitiva, una “ on- man band “ . Il secondo demo, pur sulla scia delle sonorità e delle tematiche di “ Demo –1 “ , è caratterizzato da una maggiore presenza di synth, drum-machine e i vocals hanno un timbro più scabro, più ruvido. A cambio di formazione si accompagna anche un cambio di sonorità : la terza uscita, nel 2000, è un MCD-R autoprodotto "Hämärän Seppele" (ltd. originariamente a 100 copie) dove l'uso delle basi diventa più massiccio e i suoni virano dal dark-metal originario al neoclassico alla dark-wave con inserti di chitarre elettriche e tracks interamente strumentali e inserti di folk tradizionale finlandese. Qualche anno più tardi Lempo si regala un sampler e questo acquisto cambia nuovamente la natura della sua musica. In continua evoluzione, personale e musicale, Pimentola si cimenta nella vastissima area dell'orchestrale, del ritualistico e dell'industriale.
E è in questo “nuovo” campo d'azione che, nel 2204, trova grembo fertile la sua terza ( e per ora ultima) produzione "Tuoni Pauloo Tiukoin Sitein”, la quale esce ben in due edizioni: la prima come un 3" CDR in jewelbox, per l'etichetta finlandese Neuroscan, e la seconda per una label polacca, War Office Propaganda , come un digi-pack Cd-R e un 3" CDR in carboard pocket in 90 copie numerate. Il 3” Cd-R edito dalla War Office Propaganda è in una confezione in cartocino blu, dalle scritte argentate e con all'interno un piccolo adesivo della “band “. Tre pezzi senza titolo, indicati semplicemente con I , II , III . Partendo dal presupposto che Pimentola non ha inventato nulla di nuovo ( ma si può ancora inventare o si può anche solo semplicemente accettare di reinterpretare?), le tre tracce percorrono e ricalcano le orme già segnate da molti altri in passato, mischiando vari elementi di scuola industriale, addentrandosi per brevi tratti nel ritualistico proponendo brevi mantra all'interno di loop orchestrali, accostandosi appena a sonorità marcatamente tribali dalle percussioni ossessive.
Contatti: www.pimentola.tk