
"L'Effet C'Est Moi" è un progetto recanatese che nasce nel 2005 a cura di Emanuele Buresta (Keyboards, Sequencer and Programming) e riprende il nome da un concetto filosofico di F. Nietzsche: l'identificazione della classe governante con i successi della comunità. Si tratta di comandare e obbedire, sulla base, di una organizzazione sociale di molte anime, di una dottrina dei rapporti di supremazia sotto i quali prende origine il fenomeno vita ovvero il senso di piacere come essere che comanda.”
Presentazione più che chiara ed esplicativa. E sensazione di comando, di potere che traspare anche dall’ascolto di questo debutto autoprodotto che mostra un industrial marziale con ampi passaggi dark ambient che espone una visione forte, autoritaria. Impressioni dettate da un set percussivo che non conosce ostacoli, un incedere meccanico e militare che cammina impettito senza abbassare lo sguardo. Non mancano momenti più drammatici e mesti come “N’Aboutir A Rien” o brani più rarefatti e sussurrati come “Rituel De Sexe”.
Conti alla mano e tenendo anche conto della natura amatoriale ed ancora acerba di “Tomber En Heroes”, ci troviamo dinanzi un progetto con buone idee ancora da esprimere in tutta la sua forza. Un po’ superficiale, suoni ancorati ad un’immagine sintetica del suo essere elettronico ed uno stile derivativo ma nel suo insieme non privo di suggestioni accattivanti.