
Poche decine di copie, una grafica grezza e minimale, harsh noise a bassa fedeltà. Noisewerrrrk ama le cose semplici, d’effetto, di pochi mezzi e contornate dal caos moderno. Un CDr che pigia l’acceleratore sulla violenza sonora e sul sadismo nei confronti di noi poveri ascoltatori del rumore.
9 brani all’insegna del noise ruvido e spietato. Una bolgia di feedbacks, distorsioni ed effetti fedeli all’ultra-violenza. “Cyep” si introduce con una virulenza improvvisa da far accapponare la pelle, un’intro breve e diretta che lascerà spazio ad una song sempre imperniata sull’harsh ma con un mood oscuro e cacofonico. “Random Violence” si affida a loop sporchi, mentre la successiva “Mivacron I” prosegue senza sosta il sentiero di un noise virulento e schizzato, molto più acido e straziante nella bolgia noise di “Misstrauen”. “Mivacron II” si abbandona a frequenti stop&go ed ad alcuni passaggi schizofrenici che lascia parecchio disorientati. “A Rain” chiude il lavoro e lo fa in un modo completamente differente da quanto finora ascoltato, una traccia ambient molto tranquilla che lascia sporadici spiragli di una forza noise che cerca di prendere il controllo della situazione, senza riuscirci e soffocando l’ambiente con un sound fosco ed opprimente.
Come primo passo non c’è male, l’episodio conclusivo lascia buone aspettative su un progetto che fa del noise più iconoclasta la sua parole d’ordine, ma che non lesina argomenti più coinvolgenti a livello emotivo.