Ain Soph “Prima dell'Aurora” LP Picture Hau Ruck!/SPQR

Il ritorno dell'HauRuck!/SPQR è all'insegna della nostalgia. Sentimenti mossi dalle ferite che “Aurora” ha impresso a fuoco sui cuori tremanti di ogni ragazzo di strada orientato sulle passioni d'annata degli Ain Soph. Perchè nostalgia? L'ultimo documento della divisione romana della label di Albin Julius è un pezzo di storia che precede la stesura finale del masterpiece del combo romano, le prime versioni, il demo pieno di spigoli e dotato di un'aura ruvida e grezza della faccia cantautoriale e folk del progetto romano. Di conseguenza possiamo concludere che si tratti di una release che farebbe la gioia dei fans più sfegatati ed infatti la sua tiratura esageratamente bassa (solo 100 copie!) è una conferma dell'esclusiva dote di questo oggettino intriso di “Pure Roman Style”. La track-list offre un'ampia selezione di songs già assaporate su “Aurora”, non tutte ma ben 9 sono qui riproposte nella loro primitiva versione. Se da un lato perde l'aspetto più drammatico e disperato d'altra parte guadagna in intimità, uno stato emotivo palpabile e così vicino tanto da dare la sensazione di assistere in diretta ad un concerto privato dove ognuno è parte integrante della sua realizzazione. “Le Depart” apre i solchi del picture disc raffigurante una statua ferma per l'eternità, fievoli fuochi tenuti in vita da silenziosi arpeggi chitarristici, “Uomini Perduti” è sempre graffiante nel calore familiare di questa vecchia versione. Così come l'attacco rock di “White Guard” emozionante nella sua cavalcata testo/musica e sorprende la povertà di mezzi su cui è strutturata “Tempi Duri” nonostante le reazioni febbrili che provoca la generazione senza rimorsi. L'organetto di “Ramayana” ci regala attimi di infinita tristezza ed il ruggito della MAB brevettata riporta la carreggiata su una rabbia repressa in tempi ormai perduti. Le bianche croci di “Cuore Nero” come è già accaduto con “Aurora” chiude il viaggio seppiato degli Ain Soph, una lunga conclusione senza fine e il silenzio ritorna a dominare l'aria. Non indispensabile, imperfetto nella sua forma grezza ed aspra ma nasconde i primi scampoli di un giorno che sarà destinato a non conoscere il tramonto...

HAU RUCK!/SPQR