Gustaf Hildebrand “Starscape” CD Cyclic Law

Sempre su Cyclic Law vede la luce (celeste of course) il debutto di Gustaf Hildebrand, un nome che al primo impatto non dice nulla se non che è già conosciuto come Lithium (un CD per Cold Meat Industry) ed anche come collaboratore di Karjalan Sissit. Quindi un tizio svedese che collabora con svedesi, le sonorità saranno manco a dirlo di chiara impronta scandinava. Fredda, impenetrabile ed il più delle volte dark ambient irraggiungibile che evoca spazi infiniti come quelli del cosmo, luogo senza padre a cui è ispirato “Starscape”, anche questo in bella confezione cartonata come nel caso di Invercauld. Drones dilatati, suoni persi che riescono sìì a fare il loro lavoro di donare un senso di gravità zero ma che alla lunga a causa dell'estrema particolarità di questo panorama stellare tende a disperdere l'attenzione risultando a volte molto difficile da seguire. Lugubri lamenti nel viaggio siderale di “Journey to Orion” e qualche sprazzo di luce incandescente in “The Cygnus Loop”. Per chi intende perdersi in spazi senza fine…

www.cycliclaw.com